“LIM o non LIM” questo è il problema


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Dispositivi personali e collettivi per la fruizione di contenuti digitali  “LIM o non LIM” questo è il problema
Come al solito un semplice strumento tecnologico, tecnologicamente poco innovativo, è stato sopravvalutato da chi di tecnologie ne capisce poco

Da qualche anno ormai, (e speriamo che finisca presto) le scuole pubblicizzano il proprio livello di innovatività con il numero di LIM installate: noi ne abbiamo dieci, noi ne abbiamo venti, tutte le nostre aule sono dotate di LIM……..

Qulacuno propone già di rottamarle (ma cosa volete rottamare? smettiamo di sopravvalutarle o demonizzarle. Come si fa a fare lezione con internet senza uno strumento di videoproiezione che permetta una fruizione collettiva di contenuti?)

Non mi interessa fare una trattazione comparata dei vari modeelli di LIM. In internet si trova tanto materiale a riguardo:
lim.news

 

Ma cosa è una LIM?
wikipedia ci dice: La lavagna interattiva multimediale, detta anche L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni.  …….

rispetto al povero “videoproiettore” abbiamo, in più, fondamentalmente due cose:

  • La disponibilità di una superficie interattiva (touch, laser ecc) per gestire il computer
  • La possibilità di creare un un layer grafico aggiuntivo, sovrapposto all’interfaccia grafica del sistema operativo e delle applicazioni.

La disponibilità della superficie touch oggi interessa relativamente: volendo possiamo crearla autonomamente ed il progetto WiiLD dà istruzioni dettagliate su come farlo. D’altro canto, in rete, per poche decine di euro possiamo trovare puntatori Wireless che integrano le funzioni di air-mouse (mouse senza appoggio) e tastiera, più che adeguati per permetterci di gestire il sistema pc-videoproiettore mentre girelliamo per la classe.
E le informazioni grafiche aggiuntive ? Abbiamo proprio bisogno di SMART Notebook o di ActivInspire per scrivere qualche parola e disegnare qualche cornice o qualche freccia sopra le nostre finestre?
NO!    assolutamente no; senza bisogno di calibrare alcunchè  con Opensankore o con Ardesia, possiamo farlo a nostro piacimento

OPENSANKORE


ARDESIA

Ma quanto costano le LIM?
andiamo a vedere in rete

e i videoproiettori a focale corta?   trova prezzi….     eprice hd…..

Voglimo proprio comprare la LIM ma i soldi scarseggiano ed andiamo su qualcosa di poco pretenzioso:
LAVAGNA INTERATTIVA INTEGRATA SMARTBoard™ SB680I6

per soli 3000 euro e spiccioli ci danno un bel videoproiettore con una modesta risoluzione di 1024×768 ed un contrasto di 2000:1

Forse  sarà meglio frugare un altro po’ in rete! senza tanta fatica potremo scoprire che con circa 600 euro, si trovano videoproiettori Full HD 1080p, 1920 x 1080 con contrasto di 15000:1 di marche blasonate (epson, acer ecc)

esempio 1

esempio 2

Alla domanda “ma quanto costano le LIM? ” si può rispondere in un unico modo: tanto! sicuramente troppo in relazione al contenuto tecnologico ed alle alternative possibili.

Gli “appassionati di LIM” vi diranno che che solo con esse si dispone della funzione touch e che ciò rende la lezione molto più naturale e fruibile: è vero, la funzione touch è importante, ma come la si ottiene bene con una vecchia lavagna non ha paragone.
Qualcuno ancora pensa di insegnare agevolmente la matematica delle scuole superiori con la LIM? Fate un’indagine e verificate quanti sono gli insegnanti che lo fanno. A mio avviso il dato statistico non ha sicuramente bisogno della doppia cifra………Se non malati di “integralismo digitale” vedremo di buon favore l’affiancamento della LIM o del videoproiettore con una bella lavagna di ardesia, per la gioia dei matematici e non solo. Tutti coloro che avranno la necessita di intercalare la lezione, proponendo velocemente degli schemi potranno farlo agevolmente, solo impugnando il fatidico gesso ed evitando accensioni, avvii, calibrazioni, ecc. ecc).
I soliti appassionati vi diranno anche che la LIM permette di salvare

CONCLUSIONI:

  • le lim costano troppo,
  • i programmi di gestione delle lim salvano le lezioni in formati proprietari che non hanno alcuna prospettiva di diffusione e di permanenza nel tempo. Questi programmi sono facilmente sostituibili da software opensource.
  • per l’utilizzo di internet nella didattica e indispensabile uno strumento di “fruizione collettiva” qual’è il videoproiettore. Il videoproiettore è una tecnologia matura, il cui costo si è notevolmente abbassato, ma che continuerà ad abbassarsi per l’obiettivo dell’industria di trasformarlo da strumento “aziendale professionale” a strumento personale ad uso familiare. Nei prossimi anni avremo modelli con dimensioni sempre più ridotte, con minori problemi di manutenzione e costi progressivamente più bassi
  • in una scuola moderna il videoproiettore dovrebbe essere presente in ogni classe

Una considerazione futuristica: una LIM ha una diagonale di circa 75″ (poco meno di 2m), una risoluzione XGA (1024 x 768), una durata lampada di circa 3000 ore. LG ha già messo in commercio un televisore da 84 pollici, sul mercato si trovano 70 pollici a 2000 euro e 75 pollici a 3700 euro. Se fra due anni avremo per poco più di mille euro televisori 4k con dimensioni superiori a quelle di una LIM che fine faranno le lavagne ed i videoproiettori interattivi?  Un mouse ed una tastiera air ed eventualmente una tavoletta grafica non ci renderanno touch, ma interattivi sicuramente sì e con una grafica fine che nessuna lavagna permette.

 

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