Costruire Object Learning: eXe-learning, il migliore per iniziare


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Fra gli ambienti per lo sviluppo di Learning Object,  eXe-learning gode di chiara fama. E’ una fama senz’altro meritata che viene da lontano (2007, Auckland University).

eXe è un programma che, dopo un periodo di diffuso utilizzo, ne ha passato uno di declino dovuto essenzialmente al lento sviluppo che la comunità di supporto è stata in grado di imprimere al progetto. Fortunatamente questo trend si è interrotto quando su eXe si è incentrato l’interesse dell’Istituto  di Tecnologie Didattiche spagnolo INTEF (Instituto Nacional de Tecnologías Educativas y de Formación del Profesorado).

Il sito “ufficiale” del programma è ancora exe.org  che rimanda a Sourceforge per il download (della ormai datata versione 1.o4). Su exe.org potremo comunque trovare degli utili tutorial del programma.

Molto più opportunamente il reperimento di una versione più aggiornata, potrà avvenire sul sito exelearning.net dove è scaricabile la versione intef-2.04.
eXe è disponibile per tutti i sistemi operativi e, per Window, sia in forma installabile che in forma portable.

Vediamo un breve video su Exe 2.04:

Exe, nel suo funzionamento, “si appoggia” a Firefox (un buon osservatore lo nota quasi subito) e, quando lo mandiamo in esecuzione, in realtà compiamo due operazioni:

  1. avviamo un server web locale
  2. eseguiamo un “firefox customizzato” per fare editing su detto server

Da ciò deriva la necessità di non chiudere il programma con il pulsante X  di chiusura (che chiude solo lo strumento di editing) e di usare invece, allo scopo,  la specifica voce nel menù file che esegue la chiusura di “firefox” ed anche quella del server web.

eXe nasce come strumento di sviluppo rapido ed in questo senso funziona molto bene: ovviamente deve pagare un certo prezzo in termini di versatilità sui modelli producibili.
Il modello fondamentale è quello di un menù, tradizionalmente verticale (ma posizionabile anche orizzontalmente cambiando tema), variamente nidificato (argomenti, sezioni, unità, sottounità…) attraverso il quale si richiamano le diverse pagine. La navigazione può essere anche sequenziale con i plulsanti inseriti in ogni pagina.

exe ambiente    exe-menu

Per ogni pagina  potremo scegliere gli  “iDevice” da inserire, o fra quelli proposti  dal programma o fra quelli da noi stessi sviluppati:

eXe raggruppa gli iDevice in 5 categorie

2016-03-19 09-11-58 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox
2016-03-19 09-13-15 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox
2016-03-19 09-14-23 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox
2016-03-19 09-15-03 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox
2016-03-19 09-15-42 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox

Cliccando su un iDevice esso viene automaticamente inserito nella pagina ed aperto in modalita di editing.
L’editor html utilizzato è TinyMCE che offre un ambiente di lavoro potente e versatile.

 

2016-03-19 09-32-57 eXe Argomento 1 - Mozilla FirefoxIl pulsante di spunta serve
per il salvataggio dell’iDevice,
le frecce per spostarlo (posizionarlo
rispetto agli altri nella pagina)

 

Ovviamente, un iDevice può essere modificato tutte le volte che vogliamo e per farlo utilizzeremo lo specifico pulsante2016-03-19 09-34-55 eXe Argomento 1 - Mozilla Firefox

 

 

 

 

2016-03-19 09-51-52 eXe Argomento 1 - Mozilla FirefoxIn questa veloce panoramica su eXe, un momento di attenzione, va dedicato al tema cruciale dell’esportazione, che è anche uno dei punti di forza del programma.
Il frutto delle nostre fatiche potrà essere salvato negli standard educativi (scorm e ims) per essere collocato nelle piattaforme di e-learnig, come sito web (per essere eventualmente rielaborato con strumenti diversi) ed anche come e-Pub3 per agevolarne la diffusione on line e la fruizione con smartphone e device simili.

 

Rimandiamo ad una trattazione successiva l’approfondimento di molti aspetti importanti del programma (gestione dei metadati, modifica degli stili, importazione di oggetti esterni ecc.) sperando che, questo articolo sia servito a suscitare l’interessse dei lettori ed eventualmentene a spingerli verso l’uso di questo interessante strumento

 

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